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01/03/2015 | 21:56

Il Comune di Andrano agisce contro Poste italiane per garantire lo sportello della frazione di Castiglione la cui chiusura č giā stata anticipata dall'azienda. Il ricorso č al TAR di Lecce.




Andrano. Le decisioni ricorrenti che Poste italiane prende in nome dell’economicità e della strategia aziendale non vanno molto spesso a genio all’utenza che si trova a dover agire al fine di scongiurare chiusure di uffici e sportelli.
 
E capita anche che a levare gli scudi siano proprio le Amministrazioni locali. Così, il Comune di Andrano sceglie la strada legale contro la decisione di Poste Italiane di chiudere lo sportello di Castiglione, schierandosi dalla parte degli interessi dei cittadini che hanno fatto pervenire la propria contrarietà agli uffici comunali.
 
Come si legge dal manifesto stilato dall’Ente, l’impegno di ricorrere al TAR Lecce, deliberato dalla giunta comunale guidata da Mario Accoto, viene dopo l’ennesimo tentativo di negoziazione con la Direzione Provinciale di Poste Italiane che non ha indietreggiato di fronte alla palese difficoltà e ai disagi creati ai cittadini di Castiglione, frazione di Andrano.
 
La decisione viene, quindi, dopo tentativi di rivedere la nota con cui Poste Italiane ha notificato al Comune la chiusura dello sportello di Castiglione.
 
Un atto dovuto e necessario –precisa il sindaco di Andrano Mario Accoto – per tutelare gli interessi dei nostri cittadini che, nella frazione non dispongono di una banca che sia punto di riferimento per la gestione dei risparmi. La decisione della nostra amministrazioneè unanime e compatta, anche dopo tentativi di offerta di locali pubblici a canone zero per tentare ogni strada possibile contro la negazione di diritti e servizi essenziali dei nostri cittadini”.




Autore: A cura della Redazione

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